1.1.1. Sistema qualità

1.1.1.1. Politica per la qualità

Le linee guida della politica per la qualità aziendale formalmente stabilite dalla Direzione sono così espresse:

La PLC Srl, deve raggiungere posizioni di prestigio per la capacità di fornire servizi di valutazione e certificazione che siano punto di riferimento per imparzialità, coerenza, competenza e affidabilità e che soddisfino tutte le aspettative espresse e implicite dei Clienti, contribuendo a promuovere la fiducia nella certificazione dei sistemi. Obiettivo prioritario della Divisione Certificazione Sistemi di Gestione deve essere quello di fornire servizi di valutazione e certificazione accessibili a tutti coloro che ne fanno domanda, senza essere condizionato da vincoli di dimensione o appartenenza a particolari associazioni o gruppi. La PLC deve fornire un servizio ad elevato valore aggiunto, di qualità certa, costante e riferibile, nei tempi e ai prezzi concordati, senza compromessi e discriminazioni di sorta. A tale scopo la PLC:

  • definisce, promuove e adotta politiche e procedure che non siano discriminatorie e sorveglia che non siano gestite in modo discriminatorio. Le procedure PLC non devono essere usate per impedire o limitare l'accesso alla certificazione ai richiedenti, salvo prescrizioni contrarie precisate nella normativa di riferimento;dispone di una struttura e di prescrizioni documentate, finalizzate a salvaguardare l'imparzialità delle attività di certificazione e a consentire la partecipazione di tutte le parti coinvolte in modo specifico nello sviluppo delle politiche e dei principi riguardanti il contenuto e il funzionamento del sistema di certificazione;
  • definisce politiche mirate a far sì che l'attività di certificazione sia svolta con la massima integrità ed indipendenza da qualsivoglia pressione o incentivo, in particolare da pressioni di ordine economico;
  • definisce politiche e procedure che distinguano l'attività di certificazione da ogni altra attività svolta dall'organismo
  • definisce politiche e procedure per il trattamento e la risoluzione di reclami, ricorsi e contenziosi provenienti dai fornitori o da altre parti circa la gestione della certificazione o di ogni altra questione connessa;
  • definisce politiche e procedure per l'assunzione e la formazione del personale, compresi i valutatori, nonché per il controllo delle loro prestazioni;
  • definisce politiche e procedure per la realizzazione del processo di certificazione;
  • definisce procedure di riesame del sistema dell'Organismo al fine di verificare e garantire la continua idoneità ed efficacia nel soddisfare i requisiti della norma di riferimento, la politica e gli obiettivi dichiarati per la qualità;
  • definisce politica e procedure per conservare le registrazioni per un periodo compatibile con gli obblighi contrattuali, di legge o di altra natura;
  • definisce politica e procedure relative ai criteri di accesso alle registrazioni che ottemperino ai requisiti di riservatezza stabiliti dalla norma di riferimento e dalla normativa cogente;
  • definisce un tariffario dei corrispettivi per i servizi di certificazione PLC, approvato dai massimi organismi aziendali e disponibile alle Aziende che fanno domanda di certificazione;
  • stipula contratti con i valutatori (auditor) definendone tipologia e durata delle prestazioni da erogare in modo che i compensi erogati non siano in alcun modo correlati al numero di verifiche eseguite o ai loro risultati;
  • vincola il personale a non svolgere attività di consulenza alle Organizzazioni che abbiano richiesto la certificazione del proprio sistema alla PLC o che siano già state certificate dall'Organismo
    e adotta i seguenti otto principi di gestione per la qualità, per guidare l'organismo verso il miglioramento delle prestazioni:
  • Orientamento al cliente: capire le sue esigenze presenti e future, soddisfare i requisiti e mirare a superare le sue stesse aspettative.
  • Leadership: i responsabili delle attività dell'Organismo con il loro operato devono stabilire unità di intenti e di indirizzo della PLC e devono creare e mantenere un ambiente interno che coinvolga e motivi pienamente il personale nel perseguimento degli obiettivi dell'Organismo
  • Coinvolgimento del personale: i collaboratori, a tutti i livelli, devono essere pienamente coinvolti e motivati per mettere le loro capacità al servizio dell'Organismo
  • Approccio per processi: ove praticabile gestire le attività e le risorse in un'ottica di processo.
  • Approccio sistemico alla gestione: identificare, capire e gestire i processi tra loro correlati, mirando a migliorare l'efficacia e l'efficienza della PLC.
  • Miglioramento continuo: governare e monitorare l'Organismo mirando al miglioramento continuo delle prestazioni.
  • Decisioni basate su dati di fatto: prendere decisioni basandosi sui risultati dell'analisi di dati e di informazioni certi, confrontabili, riferibili
  • Rapporti di reciproco beneficio con i fornitori: PLC e le organizzazioni certificate sono interdipendenti, pertanto i rapporti dovranno essere orientati a conseguire un reciproco beneficio per migliorare, per entrambi, la capacità di creare valore.

Da questa visione dell'Organismo la Direzione fa discendere obiettivi generali sui quali coinvolgere, anche con metriche numeriche se applicabile, l'impegno dell'intera struttura.
E' compito di tutte le risorse impegnarsi fattivamente e costruttivamente con le proprie competenze e capacità professionali per raggiungere questi obiettivi e contribuire con segnalazioni e proposte a far si che la Divisione e l'Azienda tutta possano migliorare costantemente prestazioni e servizi forniti.
Per garantire il mantenimento del sistema stabilito e attuato, la Direzione nomina il Responsabile Garanzia Qualità. A questa figura spetta il compito di monitorare costantemente il sistema e presentare annualmente alla Direzione un rapporto sull'andamento del sistema stesso, con gli elementi necessari per formulare programmi e obiettivi per il miglioramento.

Il Responsabile DGQ                            La Direzione